Tusciaelecta

produced
Beadeker

In occasione della mostra Bardini Boboli Project, Michele Dantini ha affiancato la presentazione di Baedeker, libro d’artista concepito per Tusciaelecta 2007.

Baedeker è una raccolta di progetti site-specific prodotti per Tusciaelecta e insieme l’esemplificazione di un’attitudine di lavoro: la diversità dei progetti corrisponde alle molteplici narrazioni che attraversano un territorio, in forme di volta in volta palesi, latenti, ironiche, spettrali e al differente coinvolgimento che ognuna di esse sollecita.

Il testo che dà nome al volume è un diario di viaggio molto conversato, un travelogue; intreccia ricerche di documenti, frequentazione di archivi, dialoghi e frammenti di inchiesta, biografie, manipolazioni di cartoline vintage, peregrinazioni. Adotta il nome della più diffusa guida turistica ottocentesca, il breviario laico delle vacanze inglesi, svizzere o tedesche in Italia ma si propone ambiziosamente di aggirare (l’ufficialità di) mirabilia e monumenti. Collocato tra progetti visivi, sperimenta interferenze tra immagini e parole, attitudini comuni, reciproche o distinte, collaborazioni possibili, congenialità, silenzi. Interpreta la scrittura come pratica relazionale.

Artista, critico, curatore, Michele Dantini è interessato a progetti che connettano arte, ecologia politica e riflessione sulla ‘sfera pubblica’.

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