Tempo Reale

produced
Progetto Primavera 2015

Tempo Reale libera la sperimentazione: concerti, passeggiate sonore e performance di musica elettronica.

Con la Primavera si apre la stagione concertistica di Tempo Reale che porta a Firenze, dal 9 maggio al 13 giugno nel Progetto Primavera, i protagonisti internazionali della musica sperimentale insieme ad eventi che mettono in relazione suono, sensibilizzazione sociale e nuova musica elettronica: prime assolute e prime nazionali, giovani autori e interpreti di fama mondiale.

L’americano Bob Ostertag re dei campionamenti e della musica come strumento per affrontare argomenti sociopolitici come la guerra, i diritti gay, le rivolte che avvengono nell’indifferenza della collettività (21 maggio), Flo Menezes il compositore elettronico brasiliano che ha fatto del massimalismo il suo manifesto (6 giugno),  e le sonorità dei Tangerine Dream, principali esponenti del krautrock e della musica cosmica in un live set diretto da Lelio Camilleri (10 giugno), rappresenteranno il sound internazionale della scena sperimentale ed elettronica in eventi unici per gli appassionati del genere.

Le prime esecuzioni le regala il format di successo Maggio Elettronico nato per il Festival del Maggio Musicale Fiorentino come contenitore della nuova musica elettronica che quest’anno propone la prima di Mauro Lanza e Andrea Valle nella serata dal titolo Teatro Natura (12 giugno): Mauro Lanza è uno dei compositori di spicco delle nuove generazioni della musica colta europea, rappresentato in tutti i festival, cresciuto tra i conservatori italiani, mentre il percorso di Andrea Valle è all’insegna della sperimentazione, nasce un duo perfetto di musica ex machina, con  la straordinaria esecuzione del gruppo tedesco Ensemble Mosaik. La seconda serata – dal titolo In Solo – è un’indagine sull’esperienza solistica, partendo dalla musica di Stockhausen per arrivare a musicisti giovani e affermati, da pietre miliari a nuovissime opere (13 giugno).

Centrale – come ogni anno – nel Progetto Primavera il coinvolgimento della città in eventi che mirino a sensibilizzare il pubblico al suono e a temi sociali con passeggiate sonore nel quartiere dell’Isolotto per i suoi 60 anni ed entrando nel carcere di Sollicciano per assistere ad un concerto con i detenuti dell’Orkestra Ristretta e il duo fiorentino Pastis per un approcio sociantropologico della musica.

Il 9 maggio, il ciclo di passeggiate sonore Come suona Firenze? Isolotto vuole raccontare il quartiere attraverso il suo paesaggio sonoro. Dalle ore 11, due gruppi, uno di adulti e uno di bambini, saranno guidati alla scoperta delle strade, dei suoni, delle voci di quella che fu fondata dal sindaco Giorgio La Pira come la città divina ideale per divenire poi uno dei centri di dissenso più attivi in Italia, dal sostegno agli operai delle Officine Galileo nel 1959 alla vicenda della comunità cristiana guidata da Don Enzo Mazzi, il prete del dissenso.

La durata di ogni passeggiata è di 80-90 minuti e i partecipanti saranno guidati da esperti dediti alla sensibilizzazione del suono ambientale. La partecipazione è gratuita.

Il 19 maggio con GalàGalera la casa circondariale di Sollicciano apre le sue porte, dalle ore 21, a tutti e per tutte le sensibilità con un concerto a ingresso libero. Suoneranno insieme musicisti molto diversi tra loro, dai detenuti fino a professionisti della musica leggera di oggi con un approccio di apertura alle culture musicali del mondo e all’insegna dell’accoglienza. Il cantautore Massimo Altomare dirigerà l’Orkestra Ristretta composta dai detenuti del carcere, sostenuto dai Pastis, duo fiorentino dietro cui si cela uno dei maggiori produttori e session-man del pop-rock, Saverio Lanza (Cristina Donà, Bugo, PGR, Sarah Jane Morris, Vasco Rossi, Biagio Antonacci, Piero Pelù, Irene Grandi & Stefano Bollani) insieme al fratello Marco, fotografo ed esperto di arti visive.

Con il supporto di Tempo Reale e un approccio dichiaratamente etno-antropologico, nasce il progetto GalàGalera. In collaborazione con Ministero di Giustizia, Casa Circondariale di Sollicciano e Arci Firenze.

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