Teatro della Limonaia

produced
A Tribute to Ping Pong

Evento inserito nella rassegna (eng) Intercity Festival 2012

Il Ping Pong non è solo uno sport. E’ una filosofia, la cui ricetta intellettuale è condita con un mix di Yin e Yang, di inferno e paradiso, Stephen Hawking e Uri Geller con un pizzico di Kahlil Gibran e Bruce Lee.
Lo spettacolo, anche se indipendente, fa parte del percorso di ricerca che la Jo Strømgren Kompani ha sviluppato a partire dal 1997, quando presentarono A Tribute to Football, sulla peculiare simbiosi tra sport e danza.
L’idea originale, molto apprezzata e definita una perla rara nel mondo della danza, ha dato il suo contributo al dilemma accademico intorno alla questione del posizionamento della danza contemporanea: più rivolta all’intrattenimento popolare o piuttosto verso una nicchia più elitaria?
A Tribute to Ping Pong, rimasto in cantiere per oltre dieci anni, mantiene un approccio determinato e coerente con chiari riferimenti alla cultura popolare e, allo stesso tempo, è totalmente rappresentativo dello stile personale della compagnia, riconosciuta oramai a livello mondiale.
Lo storyboard dello spettacolo, in scena al Teatro della Limonaia per Intercity Festival 2012, presenta elementi di teatro di figura con l’aggiunta di una voce fuori campo  e ha deliberatamente attinto alle sceneggiature dei tipici B-movie della tradizione americana: a una squadra di ragazzotti occidentali bianchi come il latte viene insegnata la filosofia orientale in tempi record per affrontare il ping pong a livello trascendentale. Il climax della trama è deliberatamente nevralgico e rimbalza dalla blasfemia irrispettosa, nel peggiore dei casi, al fascino dell’ingenuità, nel migliore.

Il Festival è promosso dal Teatro della Limonaia, da Sesto Idee – Istituzione per i servizi Culturali Educativi e Sportivi di Sesto Fiorentino, dal Comune di Sesto Fiorentino, dal Comune di Firenze, dalla Provincia di Firenze, dalla Regione Toscana e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

Menu