Museo Marino Marini

produced

João Maria Gusmão?and Pedro Paiva -on the nature of things,
Kunstverein Hannover

João maria gusmão and pedro paiva

Il Museo Marino Marini presenta la mostra Non c’è più niente da raccontare perché questo è piccolo, come ogni fecondazione di João Maria Gusmão e Pedro Paiva, i due artisti che hanno rappresentato il Portogallo alla Biennale di Venezia del 2009. La mostra è curata da Nuno Faria e Alberto Salvadori.

I due artisti sono riusciti a realizzare un notevole percorso artistico-intellettuale raggiungendo, come pochi altri nell’arte contemporanea, alti livelli di sofisticazione filosofica e riflessiva attraverso i loro film (in 16 e 35 mm), dove la loro visione materialista del mondo è frutto dell’intreccio dei codici della patafisica, della scienza e dell’arte. Il lavoro degli artisti ci introduce ad una riflessione sul mondo attraverso l’assurdo, il burlesco e la magia e recuperando le qualità primitive dell’infanzia del cinema.

Per questo progetto che segue le recenti presentazioni alla Kunsthalle di Düsseldorf e a Le plateau di Parigi, jmg/pp propongono un insieme eterogeneo di sculture e filmati realizzati fra il 2006 e il 2011. Com’è consuetudine nel modus operandi di jmg/pp, alcune fra le più recenti opere di questa mostra sono state realizzate durante viaggi di lavoro, nella fattispecie a Catania e a São Tomé e Príncipe. I lavori inediti sono prodotti dalla Fondazione Marino Marini e OAC e la scultura Spaghetti tornado,  grazie al sostegno della Fondazione Brodbeck di Catania.

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