Museo Marino Marini

produced
Sturm und Drang

La mostra di Eugenia Vanni al museo Marino Marini rappresenta un’inedita estremizzazione del concetto di incisione, che viene reinterpretato in una prospettiva di natura antropologica. Pur obbedendo alla tecnica classica attraverso tutti i debiti passaggi specifici, le stampe in mostra registrano tuttavia le tracce di una manualità spontanea e mettono in evidenza una casualità che porta alla luce le tracce di un vissuto quotidiano “de-stratificato” nel tempo. Come matrici sono stati utilizzati dei vecchi taglieri da cucina, recanti solchi di anni e anni di un lavorio domestico umile e inosservato. Una volta inchiostrati e passati al torchio, questi utensili lasciano un’impressione calcografica di inaspettata compiutezza estetica. Ciascuna matrice dà origine ad una stampa, che costituisce anche la chiusura della funzione pratica e domestica dell’oggetto.

Il titolo scelto dall’artista, Sturm und Drang, allude alla suggestione del risultato grafico e mette in risalto il contrasto tra la dimessa quotidianità del processo di realizzazione e la resa formale, che parrebbe alludere a uno scenario romantico di cieli tempestosi e paesaggi svaporanti.

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